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Allevamento Hyalella azteca – Cibo vivo per pesci

Hyalella azteca è un piccolo crostaceo poco conosciuto ma molto utilizzato come cibo vivo dagli allevatori. Spesso confuso con alcune varietà “nane” di Gammarus sp. Hyalella azteca è utilissima per la sana dieta dei pesci che, al giorno d’oggi, è divenuto un aspetto molto importante nell’allevamento e nel mantenimento delle specie, comuni e non, che vivono nei nostri acquari.

Hyalella azteca

Sono piccoli e sfuggenti, dunque adatti a stimolare l’istinto predatorio dei pesci, specialmente i più piccoli. Se ben nutriti non arrecano danni a piante e ripuliscono il fondali e gli arredi da scarti di cibo e alghe. Come tutti i crostacei hanno un basso contenuto di grassi è una alta percentuale di proteine (oltre il 40%) che sappiamo essere una componente alimentare importante sia per la crescita che per la salute dei pesci stessi.

In natura

Hyalella azteca vive nei bacini e corsi d’acqua Americani. La sua diffusione nel continente inizia dalla zona centro-equatoriale fino alle alte aree sub-artiche canadesi. Da ciò se ne comprende l’alta adattabilità alle temperature e alle condizioni chimico-fisiche piuttosto diversificate dei bacini acquiferi sia di acqua dolce che salmastri.

Allevamento

L’allevamento di questi piccoli crostacei è molto semplice, occorre una vaschetta in vetro o plastica di 10 Litri circa o di più grandi volumi se intendiamo avere colture più consistenti. Consiglio sempre di utilizzare più contenitori separati che avere una vasca di grande volume, non sia mai che un qualsiasi problema faccia degenerare la coltura. Il contenitore per l’allevamento è da preferirsi basso e largo per mantenere una buona ossigenazione, in alternativa si può installare un filtro ad aria (sempre consigliato!) sopratutto se la popolazione tende a diminuire o a non progredire.

Vasca di allevamento all’aperto

La vasca di allevamento deve essere arredata con una spolverata di ghiaino o altro materiale calcareo, che aiuta ad assimilare il calcio, essenziale per il loro ciclo vitale, perché funge da effetto tampone sul pH acido, poco gradito quando inferiore a 6.0 dalla specie, e favorisce lo sviluppo di alghe. Uso inserire anche dei pezzi di spugna per poterli pescare meglio dato che con il retino spesso sono difficili da staccare perché si ancorano tenacemente tra le maglie.

Acqua dura, cibo quanto basta e tanta luce…

Si allevano in normale acqua di rubinetto anche di elevata durezza e si alimentano con normale mangime per pesci sia in fiocchi che in pellet. Sono infatti degli instancabili divoratori, rovistano incessantemente la vaschetta alla ricerca di residui di cibo e alghe da consumare.

Vasca di allevamento in fishroom

Altri alimenti che si possono utilizzare per ottenere una buona coltura sono: lattuga, pezzi di carote, piselli, patate e vegetali freschi facendo attenzione che non marciscano e che le porzioni siano consumate entro non oltre le 24 ore.

Hyalella azteca alimentazione con pellet estruso per pesci d’acquario

Altro elemento essenziale per una sana coltura di Hyalella azteca è la luce. Un lungo fotoperiodo infatti aumenta il periodo di attività di questi crostacei. La lunga esposizione al sole o alla luce artificiale favorisce anche la formazione di alghe, un beneficio doppio alla coltura.

La temperatura.

Hyalella azteca vive e si riproduce senza problemi con temperature comprese dai 15 ai 30°C. La mia coltura avviata in inverno è stata dotata di termoriscaldatore a 27°C fino al buon avvio e ai primi cicli vitali completi (20 giorni circa). Attualmente ho attive tre piccole vasche a varie temperature e l’attività di Hyalella azteca a 20°C non sembra risentire forti rallentamenti rispetto ai 27°C della coltura iniziale. Posso confermare dunque che la luce è ciò che maggiormente influisce sulla crescita e lo sviluppo della coltura.

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