Aplocheilus – che sorpresa!

Il bello del nostro hobby è che spesso riserva delle sorprese a volte inspiegabili. Quella che vi sto per raccontare è una storia molto strana della quale mi sono arrovellato il cervello per alcuni giorni per risolvere questo dilemma che spero possa essere di insegnamento.
Quello nella foto è un Aplocheilus lineatus nato di recente non so dove ma che si trova attualmente nel mio 140 litri.

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Aplocheilus lineatus

Per chi mi segue saprà che ho avuto di recente un acquario da 30 litri con una mezza dozzina di questi esemplari poi deceduti per via del caldo e per eroismo estremo (salti mortali sul pavimento di casa! Centrano benissimo i più piccoli spiragli aperti) ma quello che è certo e che nulla di quello che era presente in quella vasca  (attualmente ci vivono dei Papillochromis ramirezi var. Blu) è venuto a contatto con la vasca da 140 litri se non una sola roccia.
Qui il racconto si fa interessante….!
La roccia in questione è stata rimossa dalla vasca da 30 litri,  spostata in una vasca in polistirolo all’esterno (ci avevo legato dei muschi) e di nuovo rimossa e abbandonata in cantina se non erro per almeno un mese… e qui termina la storia.

La roccia con legata un’anubias è successivamente finita in vasca assieme al piccolo Aplocheilus e dei piccoli di Guppy (Guppy!?! questa è un’altra bella storia) ed è ora vivo, vegeto e che sguazza tranquillo tranquillo in vasca.

Un po di biologia
Le uova dei killifish possono non schiudersi in condizioni difficili come i lunghi periodi di siccità ecc. finché le condizioni ambientali non tornano ad essere idonee. Alcuni killifish sopravvivono solo pochi mesi (giusto il tempo di crescere e riprodursi) ma le loro uova posso restare inattive per molto più tempo.

Morale della storia

A questo punto direi che tutto è bene quel che finisce bene! ma con un paio di riserve:

Questa volta mi è andata bene, non capita tutti i giorni di ritrovarsi con un pesce in più in vasca ma bisogna fare ammenda che avrei potuto introdurre anche parassiti e malattie.

È importante quindi lavare sempre bene con acqua calda quasiasi roccia o altro arredo, prima di introdurla in vasca.

Già in un’altra occasione mi ha giovato non gettare via subito l’acqua. Lo scorso anno almeno due uova di Puntius padamya si sono schiuse da queste acque. Dunque è sempre bene tenerle per un pò in un contenitore capiente per poi riutilizzarne una parte per magari innaffiare le piante o altro. Non si sa mai che non si possa avere una bella sorpresa come nel mio caso

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